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Agosto 24, 2018 Commenti (0) Ingegneria, Ingegneria Civile Tempo di Lettura: 5'

Il mega tunnel sull’Himalaya

L’Himalaya è la catena montuosa più grande del mondo e presenta numerose zone impervie difficili da raggiungere, soprattutto in inverno. In questo articolo andremo ad analizzare la realizzazione di uno dei tunnel più alti del mondo, il traforo sul Passo del Rohtang, situato a 3.980m nell’India settentrionale. Per circa sei mesi all’anno questo tratto è completamente coperto di neve e non è percorribile. Ogni anno decine di persone muoiono tentando di attraversare l’Himalaya (in tibetano il nome del passo si traduce con l’espressione «mucchio di cadaveri») e la popolazione che vive in questi luoghi è completamente tagliata fuori dal resto del Paese.

«In inverno poi qui non vi è luce», conferma Virender Sharma, il governatore di Keylong, la principale città della valle di Lahaul. «Non cresce la vegetazione. Non arrivano le lettere. Non c’è nulla da fare la sera. Se c’è un’emergenza, ti devi mettere nelle mani di Dio».

Il traforo ha ridotto la distanza tra le città di Manali e Keylong di ben 60 km. Prima della realizzazione del tunnel i cittadini impiegavano 2 ore per attraversare il passo durante la stagione estiva. Ora ci vogliono appena 20 minuti di viaggio grazie alla costruzione dell’autostrada di cui fa parte il traforo.

 

Si tratta di un’infrastruttura strategica per il Paese indiano, in quanto consente di ridurre il gap con la Cina nella corsa alle infrastrutture militari-civili sul confine. «Costruendo nuove ferrovie, aeroporti e autostrade in Tibet, la Cina adesso si trova in una posizione privilegiata e può spostare facilmente le proprie truppe al confine con l’India». Dello stesso avviso Rajeswari Rajagopalan, esperto di relazioni sino-indiane che lavora per la Observer Research Foundation di Nuova Delhi: «Il territorio indiano si è sviluppato molto più lentamente rispetto alle altre zone confinanti», dichiara Rajagopalan. «In passato credevano che se avessimo migliorato le nostre infrastrutture, ciò avrebbe reso più semplice l’invasione del nostro territorio da parte della Cina. Quest’interpretazione della realtà è stata sciocca e ingenua». Sul confine tra India e Cina, lungo più di 3.500 km, sostano per tutto l’anno decine di migliaia di soldati.

Il traforo è lungo 8.800m e la spesa per la sua realizzazione è stata di 320 milioni di dollari. Gli scavi del tunnel sono terminati nell’ottobre del 2017 e sarà completamente operativo nel 2019. La sezione è a ferro di cavallo ed è largo 10 m, ospita una strada di 8 m a doppia corsia con un marciapiede di 1 m per ogni direzione. È stato costruito anche un tunnel di emergenza sotto la carreggiata principale, alto 2,25 m e largo 3,6 m. I Lavori hanno conportato lo scavo di oltre 800,000 cm³ di roccia. Sono stati realizzati anche sistemi per controllare il tasso di inquinamento dell’aria al suo interno, infatti è previsto un traffico elevato soprattutto costituito da mezzi pesanti. Quando l’aria è fortemente inquinata il sistema si attiva immettendo aria pulita all’interno.

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