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La diga di Hoover

Luglio 2, 2019 Commenti (0) Ingegneria Tempo di Lettura: 3'

Cos’è il BIM

Cos’è il BIM?

Sempre più spesso sentiamo parlare di BIM ma quanti di voi sanno esattamente di cosa si tratta? In questo breve articolo approfondiremo questo modello e ne chiariremo il significato!

Il termine BIM è un acronimo che sta per “Building information modeling”, ovvero modello di informazioni di un edificio. NON è uno strumento o un programma, ma una metodologia operativa che consiste in:

  • Programmazione
  • Progettazione
  • Realizzazione
  • Manutenzione

In sostanza si ottiene un modello digitale, sfruttando programmi di progettazione BIM, che racchiude le informazioni dell’intero ciclo di vita di un’infrastruttura a partire dalla progettazione fino ad arrivare alla sua dismissione.

In questo modo tutte le parti chiamate in causa durante il corso dell’opera, dai progettisti strutturali agli architetti fino agli elettricisti ecc. potranno collaborare più facilmente facendo riferimento ad un unico modello informatico, con il quale potranno interagire.

Esempio: l’architetto definisce le geometrie dell’edificio, lo strutturista definisce gli elementi strutturali, l’elettricista gli impianti elettrici, l’idraulico l’impianto idrico ecc. tutto racchiuso in un unico modello digitale cosicchè le varie figure professionali possano all’istante modificare ciò che è di loro competenza e allo stesso tempo renderlo visibile agli altri membri del progetto.

Grazie al BIM, dunque, è possibile ricreare un modello virtuale di edificio che non è una semplice rappresentazione tridimensionale, ma un modello dinamico. Sostanzialmente si realizza l’intero edificio mediante un modello virtuale prima di diventare fisico una volta realizzato.

Il progettista che usa software BIM è in grado di realizzare un modello virtuale 3D e visualizzare ogni aspetto legato alla progettazione, senza tralasciare nulla. Inoltre, grazie al BIM, dal semplice disegno di oggetti architettonici parametrici (travi, pilastri, muri, finestre, ecc..) è in grado di ottenere automaticamente piante, prospetti, sezioni, assonometrie.

Ad ogni variazione del modello virtuale BIM corrisponde una variazione automatica e dinamica di tutti gli elaborati del progetto! Ciò si traduce in un amento della produttività, in quanto si annulla completamente la possibilità di commettere errori o avere disallineamenti tra i vari elaborati progettuali. Alcuni BIM sono dotati di tecnologia “Real Time Rendering” con cui è possibile ottenere rendering fotorealistici di architettura in tempo reale, proprio mentre si progetta con il BIM, senza necessità di lunghissime attese.

L’utilizzo di un BIM consente notevoli vantaggi che si traducono in:

  • risparmio di tempo e costi: il progettista non dovrà più disegnare una quantità spropositata di linee, polilinee e forme geometriche varie (che portano via molto tempo), ma dovrà semplicemente inserire oggetti dotati di specifiche proprietà ed informazioni di vario genere (materiali, costi, capacità termiche, manutenzione, etc.)
  • riduzione degli errori: piante, prospetti e sezioni sono semplici viste differenti dello stesso oggetto. Una qualsiasi modifica al modello BIM si ripercuote su tutte le viste/grafici generati
  • maggiore  semplicità: risulta semplice generare modelli anche molto complessi. Il tecnico sarà in grado di progettare opere che prima neanche avrebbe immaginato utilizzando un CAD

Fonti

biblus

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