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Rosetta: rendevouz con una cometa

Droni impollinatori Hi-tech sostituiranno le api?

 

16 Novembre, 2019 Commenti (0) Ingegneria, Mini Articoli, Tech Tempo di Lettura: 3'

Volare in sicurezza con i droni

In questo articolo continueremo la nostra rubrica sul “mondo dei droni” già iniziata con l’ omonimo articolo che potete leggere qui. In particolare questa sera approfondiremo i rischi e le regole fondamentali da conoscere prima di far volare il vostro drone.

Il rischio dei droni

L’utilizzo dei droni è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni, purtroppo sono aumentati anche gli incidenti dovuti al poco senso civico di alcune persone. Ormai è entrato nel senso comune definire drone un mezzo con 4 o 6 eliche che è in grado di muoversi nell’aria e di effettuare riprese video. E’ proprio quest’ultima caratteristica che spesso è responsabile della maggior parte degli incidenti o comunque di quelli potenziali. In questo articolo ci soffermeremo quindi di come capire dove è consentito volare e dove no, usando anche dei software realizzati appositamente.

Dove si può volare

Molto spesso chi ha un pò di senso civico si domanda: dove è possibile volare senza infrangere le regole? In questo caso ci viene in aiuto un web software chiamato D-flight.

Cliccando sul link si aprirà una mappa che, con diversi colori, identifica le aree vietate da sorvolare, aree che si possono sorvolare con il brevetto da pilota e aree senza divieti. Basta cercare un’area che non sia NFZ (no fly zone),  nè CTR (spazio aereo controllato) o ATZ (aree attorno agli aereoporti). Alcune informazioni non vengono visualizzate in D-flight per un motivo semplice: ci sono eventi che avvengono solo in determinati giorni come ad esempio un’esercitazione all’aereoporto militare a Pratica di mare o un’esercitazione di paracadutisti sui Colli albani. Tutti questi dati sono visualizzati attraverso le cosiddette mappe AIP.

Quindi se avete il vostro drone e volete farvi un volo rispettando i regolamenti, controllate il portale D-flight, controllate le mappe AIP e infine divertitevi senza rischi. Ci teniamo comunque a precisare che, gli utenti non provvisti di brevetto di volo,  rientrano nella categoria di aeromodellisti e sono quindi soggetti al regolamento (sezione VII pag.33/35).

Siamo in un periodo di continui cambiamenti legislativi quindi è bene controllare sempre il regolamento ENAC soprattutto per gli aeromodellisti ed assicurarsi sempre che il proprio drone soddisfi i requisiti.

Un ultimo appunto, le limitazioni attuali sono 70m AGL (above ground level) e 200m in orizzontale.

Menzioni importanti

Ci teniamo a precisare che poichè ci sono droni di ogni dimensione e peso il rischio per danni a persone o cose sono molto gravi, alcuni possono pesare anche decine di chili e raggiungere una velocità di 100 km/h. Immaginate cosa accadesse, e purtroppo è accaduto, se un drone si schiantasse contro un aereo in fase di decollo o atterraggio, o se si schiantasse su un gruppo di persone. E’ molto importante e nell’interesse di tutti rispettare il regolamento.

Speriamo con questo articolo di aver fornito strumenti e link utili per rendere più sicuri i cieli.

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