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Ponte San Michele

I ponti a travata

Marzo 29, 2019 Commenti (0) Ingegneria, Ingegneria Informatica Tempo di Lettura: 3'

Benvenuti nella Smart Home

Negli ultimi anni l’innovazione tecnologica ha investito notevolmente anche il settore domestico, parliamo oggi delle case smart, ovvero di abitazioni che grazie alla domotica, mirano a massimizzare il comfort domestico e a ridurre al minimo lo spreco di risorse.

La domotica

Per domotica si intende una disciplina che ha come obiettivo principale quello di studiare le tecnologie al fine di introdurre nuovi sistemi, impianti ed apparecchiature intelligenti destinati ad essere istallati all’interno di edifici pubblici o privati.

Lo sviluppo, la creazione e l’istallazione di questi ultimi coinvolge l’ingegneria automatica, informatica, energetica, ma anche edile ed elettronica.

Facendo riferimento all’ambiente privato, parliamo quindi di smart home, ovvero di abitazioni all’interno delle quali i principali impianti, come ad esempio quello elettrico e di climatizzazione, sono intelligenti e controllabili dall’utente.

Generalmente l’interazione avviene tramite delle interfacce, come telecomandi, schermi touch, tastiere e assistenti vocali, opportunamente sviluppate per essere intuitive e di facile utilizzo.
Alcune di queste vengono sviluppate per consentire l’interazione a distanza, in modo tale da poter azionare impianti e singoli dispositivi anche quando si è fuori casa.

Un sistema che sfrutta la domotica può essere fondamentalmente di due tipi:

  • Centralizzato: in questo caso abbiamo un apparato centrale, al quale fanno riferimento tutti i dispositivi presenti. I costi di realizzazione sono inferiori, ma un guasto può comportare l’interruzione dell’intero funzionamento.
  • Distribuito: possiamo individuare un insieme di apparecchiature connesse tra loro tramite un bus, ovvero una linea di comunicazione condivisa. Si tratta di una struttura più costosa ma anche più affidabile, poiché ogni dispositivo può lavorare in modo indipendente. In caso di guasto è comunque opportuno sottolineare che possono verificarsi malfunzionamenti ad importanti porzioni del sistema.

 

Sempre più diffusi, gli assistenti vocali come interfacce tramite le quali è possibile comunicare con vari dispositivi.

 

Dentro una Smart Home

 

 

 

 

Addentrandoci all’interno di una Smart Home possiamo individuare delle aree principali all’interno delle quali la domotica opera:

  • Gestione dell’ambiente: in questo campi abbiamo dei sistemi intelligenti di climatizzazione e illuminazione domestica, ma anche per la gestione dell’energia elettrica.
  • Gestione dalle apparecchiature: sistemi per pianificare e regolare a distanza l’accensione e lo spegnimento di apparecchi domestici come lavatrici e lavastoviglie.
  • Sicurezza: grazie all’utilizzo di speciali sensori possiamo trovare delle apparecchiature in grado di individuare fughe di gas e allagamenti, ma anche eventuali intrusioni indesiderate.

 

 

Smart Home per l’ambiente

 

Le soluzioni introdotte in ambito domestico fanno della domotica una scienza amica dell’ambiente e a favore del risparmio energetico; i vantaggi del possedere una smart home infatti, non sono soltanto economici, ma anche ambientali.

Grazie al controllo a distanza è possibile regolare a proprio piacimento la temperatura in casa, azionando ad esempio gli elettrodomestici nelle fasce orarie più economiche; in questo modo possiamo ridurre sia il consumo di energia che le emissioni.

Facendo uso di tapparelle automatiche, si ha la possibilità di sfruttare le ore di sole per consentire al calore di entrare in casa, mentre è possibile chiuderle a distanza per le ore notturne.

L’introduzione di sistemi di irrigazione intelligenti e sempre più avanzati, consente inoltre di eliminare lo spreco idrico, fonte di numerosi disagi in particolare nei mesi estivi.

 

 

 

 

 

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